Il mandato delle Indicazioni Nazionali del 2012 per la scuola dell’infanzia ci orienta perché i bambini apprendano a conoscere il proprio corpo e quello degli altri, a rispettarlo, a prendersene cura e, allo stesso tempo, sviluppino la capacità di esprimersi attraverso il movimento, affinino i sensi, imparino a orientarsi nello spazio e liberino la loro creatività. Il documento Nuovi Scenari ha inoltre evidenziato come il corpo e il movimento debbano essere considerati strumenti culturali per la cittadinanza definendo l’educazione fisica come disciplina di cerniera grazie a cui i bambini acquisiscono competenze scientifiche (conoscenza del corpo), comunicative (espressione corporea), sociali (relazione con gli altri) e di cittadinanza (stili di vita sani). In un’epoca come la nostra che sembra essere immagine-centrica, il corpo e il movimento sono però elementi sensibili, fin dalla prima infanzia, a possibili operazioni di stigmatizzazione in relazione al generarsi di stereotipi sulla loro perfezione. Un docente della scuola dell’infanzia quale significazione attribuisce al corpo e al movimento e quali elementi di implementazione culturale possono essere esplorati? Il presente contributo intende fornire i risultati di un percorso di formazione in servizio rivolto a insegnanti della scuola dell’infanzia sulle significazioni del corpo e del movimento e sulle loro interrelazioni.
Il corpo e il movimento. Un percorso sulle significazioni con insegnanti della scuola dell’infanzia
Marianna Piccioli
;Lorenzo Cioni
2026-01-01
Abstract
Il mandato delle Indicazioni Nazionali del 2012 per la scuola dell’infanzia ci orienta perché i bambini apprendano a conoscere il proprio corpo e quello degli altri, a rispettarlo, a prendersene cura e, allo stesso tempo, sviluppino la capacità di esprimersi attraverso il movimento, affinino i sensi, imparino a orientarsi nello spazio e liberino la loro creatività. Il documento Nuovi Scenari ha inoltre evidenziato come il corpo e il movimento debbano essere considerati strumenti culturali per la cittadinanza definendo l’educazione fisica come disciplina di cerniera grazie a cui i bambini acquisiscono competenze scientifiche (conoscenza del corpo), comunicative (espressione corporea), sociali (relazione con gli altri) e di cittadinanza (stili di vita sani). In un’epoca come la nostra che sembra essere immagine-centrica, il corpo e il movimento sono però elementi sensibili, fin dalla prima infanzia, a possibili operazioni di stigmatizzazione in relazione al generarsi di stereotipi sulla loro perfezione. Un docente della scuola dell’infanzia quale significazione attribuisce al corpo e al movimento e quali elementi di implementazione culturale possono essere esplorati? Il presente contributo intende fornire i risultati di un percorso di formazione in servizio rivolto a insegnanti della scuola dell’infanzia sulle significazioni del corpo e del movimento e sulle loro interrelazioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

